Cent'anni di solitudine
Cent'anni di solitudine
Cent'anni di solitudine è il capolavoro di Gabriel García Márquez e l'opera simbolo del realismo magico. Il romanzo narra la storia della famiglia Buendía e della città immaginaria di Macondo, dalla sua fondazione fino alla sua rovina.
Attraverso sette generazioni, si intrecciano amori incestuosi, guerre civili, miracoli e tragedie, in un tempo ciclico dove il confine tra realtà e mito si dissolve. Una saga epica e visionaria che riflette la storia e l'anima dell'America Latina, esplorando i temi della solitudine, del destino ineluttabile e della memoria.
