Il fu Mattia Pascal

Fu Mattia Pascal

Il fu Mattia Pascal è il romanzo più celebre di Luigi Pirandello, un caposaldo della letteratura del Novecento che esplora il tema dell'identità e della maschera sociale. Il protagonista, creduto morto dai suoi compaesani, coglie l'occasione per cambiare nome e vita, sperando di conquistare una libertà assoluta.

Tuttavia, la sua nuova esistenza come Adriano Meis si rivela una prigione ancora più stretta, priva di legami e di riconoscimento giuridico. Attraverso una narrazione umoristica e paradossale, Pirandello dimostra l'impossibilità di vivere al di fuori delle convenzioni sociali, condannando il suo antieroe a una condizione di estraneità perpetua.