Rosso Malpelo
Rosso Malpelo
Rosso Malpelo è una delle novelle più celebri di Giovanni Verga, manifesto del Verismo italiano. Il protagonista è un ragazzo che lavora in una cava di sabbia, emarginato e maltrattato da tutti a causa dei suoi capelli rossi, simbolo popolare di malvagità.
Indurrito dalla vita e rassegnato a un destino di sofferenza, Malpelo accetta la logica spietata della sopravvivenza, fino a scomparire nel buio della miniera. Con uno stile oggettivo e un linguaggio che riproduce il parlato popolare, Verga denuncia lo sfruttamento del lavoro minorile e la crudeltà dei meccanismi sociali.
